Di prossima pubblicazione
Calcolo IMU 2014 Calcolo TASI Calcolo TARI
Servizi ai Comuni Modelli F24 compilabili online Dichiarazione IMU 2014

News

14/01/2014 - Faq Mini IMu pubblicate dal Ministero delle Finanze

http://www.finanze.it/export/download/Imu/FAQ_Mini_IMU.pdf

 

 

Cancellazione seconda rata - Pubblicato il Decreto legge

Il 30 Novembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge (DL 30 Novembre 2013, n. 133) che conferma la cancellazione della seconda rata IMU per le seguenti categorie di immobili:

  • abitazione principale e relative pertinenze (nella misura massima di un'unità per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6, C/7), esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;
  • abitazione coniugale assegnata ad uno dei coniugi a seguito di separazione legale e divorzio (art.1 comma 1 lettera b);
  • abitazione di personale appartenente alle Forze Armate (art.1 comma 1 lettera c);
  • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP;
  • i terreni agricoli, nonché quelli non coltivati, di cui all’articolo 13, comma 5, del decreto-legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza
    agricola;
  • i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 13, comma 8, del decreto-legge n. 201 del 2011.

N.B. Non rientrano nella cancellazione i terreni non previsti dai precedenti riferimenti normativi.

Per problemi di copertura finanziaria è previsto che il contribuente versi il 40% della differenza fra aliquota base e aliquota deliberata, nel caso in cui quest'ultima sia maggiore del 4permille.

A breve è previsto un aggiornamento del Calcolo IMU.

Ricordiamo che i Comuni hanno tempo fino al 9 dicembre per pubblicare le delibere delle aliquote IMU.

 

Cancellazione seconda rata IMU ancora da definire

21/11/2013

Il Consiglio dei Ministri avrebbe dovuto confermare la cancellazione della seconda rata IMU per gli immobili oggetto di tale provvedimento. Sembra confermata la cancellazione della rata per le abitazioni principali c'è però qualche problema per le altre tipologie di immobili.

C'è il problema della copertura finanziaria, in particolare per garantire la cancellazione della rata per i fabbricati rurali e per i terreni agricoli.

Il CdM è stato rinviato e si continua a rimanere in attesa.

 

 

Approvato in Senato il DL 102/2013

29/10/2013

Il 24 ottobre 2013 il Senato ha approvato in via definitiva il D.L. n. 102 del 31 Agosto 2013 che stabilisce la cancellazione della prima rata IMU per abitazione principale, IACP, terreni agricoli e fabbricati rurali strumentali.

Rimaniamo però in attesa di conferma della cancellazione effettiva della seconda rata che al momento rimane ancora solo annunciata.

In fase di conversione del Decreto è stata data facoltà ai Comuni di equiparare le abitazioni concesse in comodato ai parenti di primo grado alle abitazioni principali (per una sola abitazione).

Inoltre i Comuni hanno tempo fino al 9 dicembre per pubblicare sul sito la delibera delle aliquote IMU.

E' attivo il calcolo e la stampa della rata a saldo (Dicembre).

Per qualunque problema o anomalia potete contattarci attraverso l'apposita pagina.

 

Cancellazione prima rata imu - Pubblicato il Decreto Legge

03/09/2013

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge N. 102 che cancella la prima rata IMU. In attesa della conversione in Parlamento, rimane il problema della individuazione delle coperture per l'annunciata cancellazione anche della seconda rata dell'IMU in scadenza a Dicembre.

Scarica il Decreto Legge N.102 del 31/08/2013

 

Modulistica - Nuovi Modelli F24 e F24 Semplificato

01/07/2013

Aggiornamento del Modello F24 ed F24 Semplificato introdotti con Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 19 Giugno 2013 N. 75075: "Approvazione delle modifiche ai modelli di versamento "F24", "F24 Accise e "F24 Semplificato", per l'esecuzione dei versamenti unitari di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni – Approvazione delle modifiche al modello di quietanza dei versamenti eseguiti con modalità telematiche
mediante modello F24.

 

Normativa

05/06/2013

Aggiornata la sezione download con il DL 54 del 21 Maggio 2013, con la Risoluzione di istituzione dei nuovi codici tributo e con la Circolare MEF n. 2/DF 2013 - Quesiti in materia di pagamento della prima rata dell'imposta relativa all'anno 2013.

 

Decreto Legge sospensione rata di Giugno per abitazione principale

20/05/2013

Il 17 Maggio il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Legge che prevede la sospensione del versamento della rata di Giugno per le abitazioni principali (escluse le abitazioni di pregio Cat. A1, A8 e A9), IACP, terreni e fabbricati rurali, in attesa di una revisione della norma entro Agosto. In mancanza di tale riforma si dovrà pagare a settembre.

A breve seguirà pubblicazione dell'aggiornamento del calcolo IMU.

 

IFEL - l'IMU sui Fabbricati rurali strumentali spetta al Comune

14/05/2013

Il 10 Maggio l'IFEL ha pubblicato una nota in cui afferma che il gettito Imu dei fabbricati rurali strumentali classificati nella categoria D spetta per intero ai Comuni, mentre va allo Stato il gettito degli altri fabbricati di categoria D ad aliquota standard del 7,6 per mille.

Si tratta di una tesi in contrasto con quanto stabilito dal Dipartimento delle finanze del Ministero dell'economia con la Risoluzione n. 5/2013 (alla cui lettura si riferisce la nota) secondo la quale l'IMU sui Fabbricati rurali strumentali deve essere destinata allo Stato, con aliquota pari al 2 per mille.

Restiamo in attesa di sviluppi.

 

IMU 2013 - Stop Imu a Giugno su abitazione principale

29/04/2013

Il Presidente del Consiglio Letta ha comunicato che l'IMU sull'abitazione principale è sospesa per la rata di Giugno in attesa di una revisione dell'imposta: "Bisogna superare l'attuale sistema di tassazione della prima casa, da subito con lo stop dei pagamenti di giugno".

Restiamo in attesa di sviluppi

 

Calcolo IMU 2013 - Aggiornamento

29/04/2013

Il Calcolo IMU è stato rivisto in parte ed è stata introdotta, in seguito ad una forte richiesta da parte di tanti utenti, la possibilità di inserire un riferimento informativo per distinguere i diversi immobili presenti in elenco. E' possibile inserire l'indirizzo oppure i riferimenti catastali (foglio, particella, subalterno, ecc..).

E' possibile utilizzare il tasto "invio" per i campi Codice catastale, rendita catastale, aliquota ecc...

A destra del campo aliquota sono presenti 2 link al sito del Ministero delle Finanze alle delibere 2013 e 2012 per il Comune selezionato. A questi link troverete le delibere del Comune ed il Regolamento Comunale se presenti per ciascun anno. In mancanza della delibera del 2013 valgono le aliquote del 2012 se presenti, altrimenti valgono le aliquote base.

 

Calcolo IMU 2013 - anticipazioni

16/04/2013

A breve, entro alcuni giorni, dovremmo pubblicare una prima versione del Calcolo IMU 2013.

Anticipiamo alcune caratteristiche che riprendono anche gli aggiornamenti normativi intervenuti nel tempo.

Facciamo presente che al momento il Calcolo è da ritenersi provvisorio per quanto riportato di seguito.

  • sono presenti solo 2 rate, acconto e saldo con scadenze rispettivamente al 17 Giugno (il 16 cade di Domenica) e 16 Dicembre (Lunedì) per un importo per ciascuna rata pari al 50% dell'imposta totale;
  • è probabile che il saldo possa essere calcolato con aliquote differenti rispetto all'acconto in quanto i Comuni hanno facoltà di modificare le aliquote a novembre (vedi news precedenti) e quindi a saldo potrebbe verificarsi il caso di dovere effettuare nuovamente il Calcolo con le eventuali nuove aliquote e calcolare la seconda rata con conguaglio sull'acconto (come è già successo nel 2012);
  • il coefficiente di moltiplicazione del Gruppo Catastale D (escluso il D5) passa da 60 a 65;
  • l'imposta sarà destinata interamente al Comune eccetto il Gruppo Catastale D; quindi non verranno più utilizzati i codici tributi relativi allo Stato 3915 e 3917 e ci sarà un solo codice tributo per ciascun immobile;
  • per il Gruppo Catastale D invece, l'imposta (calcolata con aliquota del 7,6 per mille) sarà interamente riservata allo Stato con Codice Tributo 3919;
  • poichè il Comune ha facoltà di aumentare l'aliquota sul Gruppo Catastale D (fino ad un massimo del 10,6 per mille), potranno presentarsi casi in cui ci saranno due Codici Tributo (3918 e 3919);
  • i Fabbricati Rurali strumentali appartenenti al Gruppo D avranno aliquota stabilita al 2 per mille con imposta riservata interamente allo Stato; non è stato chiaramente specificato quale Codice Tributo utilizzare, se il 3919 o un eventuale nuovo Codice Tributo, visto che il 3913 utilizzato nel 2012 è stato istituito specificamente per questa tipologia di immobili con destinatario il Comune; per i Fabbricati Rurali strumentali appartenenti al Gruppo D al momento sarà utilizzato il Codice Tributo 3919;
  • se non conoscete con certezza le aliquote o per verificare la correttezza delle aliquote da utilizzare, a destra del campo aliquota è stato inserito il link diretto alla sezione del sito del Ministero dove potete selezionare l'anno, cercare il Comune e verificare la presenza delle aliquote;
  • la consultazione del link sul Ministero è importante anche per leggere il Regolamento Comunale, dove, oltre ad altre informazioni, trovate, se non lo conoscete, l'importo minimo dell'imposta annua sotto il quale non è dovuto alcun versamento. In generale questo valore è di 12 euro ma ci sono Comuni che applicano un valore inferiore. Ad esempio se il totale imposta annua è 8 euro, non dovreste versare nulla (se l'importo minimo è 12 euro), ma se il Vs. Comune ha adottato un valore ad esempio di 5 euro dovete effettuare il versamento di 8 euro, di cui 4 euro in acconto e 4 euro a saldo;
  • per i Terreni Agricoli utilizzati da operatori professionali con iscrizione alla previdenza agricola, in caso di più terreni, la modifica di aliquota applicata ad uno di questi sarà automaticamente applicata anche agli altri terreni presenti nello stesso Comune (purchè ci sia il requisito indicato) applicando contestualmente il principio di proporzionalità se risultano presenti anche terreni appartenenti ad altri Comuni; questa funzionalità sarà particolarmente comoda in caso di importazione di file immobili precedentemente salvato;
  • nell'importazione di un file di immobili .amn verranno applicate le indicazioni precedenti, quindi ci sarà un solo codice tributo per ogni immobile salvo il Gruppo D dove potrebbero essercene due;
  • in caso di aliquota sul Gruppo D inferiore al 7,6 per mille (evidentemente applicata in base ad aliquote agevolate deliberate dai diversi Comuni) la stessa aliquota sarà automaticamente impostata al valore di 7,6 per mille con relativo aggiornamento dell'imposta con destinatario lo Stato; se invece l'aliquota risulta superiore questa sarà ripartita automaticamente tra Stato (7,6 per mille) e Comune (differenza rispetto al 7,6 per mille);
  • analogamente, nel caso dei Fabbricati rurali strumentali, le aliquote (se differenti dal 2 per mille) saranno impostate al 2 per mille con destinatario solo lo Stato (Codice Tributo 3919);
  • se nel file importato sono presenti calcoli su immobili con variazioni su periodi diversi, queste variazioni saranno eliminate e saranno applicati i valori presenti nel secondo periodo su un periodo di 12 mesi;
  • in generale l'applicazione di questi meccanismi determinerà quasi sicuramente delle differenza fra l'IMU calcolata nel 2012 e il calcolo risultante nel 2013;
  • saranno presenti ma disabilitati sia il ravvedimento che il saldo: il ravvedimento sarà attivo dopo la scadenza di Giugno mentre per il saldo ci sarà da aspettare orientativamente l'autunno (considerando che i Comuni hanno facoltà di modificare le aliquote entro il 9 novembre per poi pubblicarle entro il 16 novembre sul sito www.finanze.it);
  • nel Report sono stati eliminati alcuni problemi di impaginazione nel caso di elenco di immobili particolarmente lungo;
  • dopo l'importazione è importante modificare/rivedere i dati degli immobili in base alle informazioni relative al 2013 per avere il calcolo corretto; N.B. per qualche giorno non sarà possibile salvare l'elenco degli immobili
  • al momento il Calcolo è da ritenersi provvisorio, sia per il limite temporale di pubblicazione delle delibere IMU da parte dei Comuni (16 Maggio) sia perchè nel frattempo sono possibili ulteriori novità in merito all'IMU;
    c'è da evidenziare che per il Ministero il versamento è da ritenersi valido solo se effettuato con aliquote che siano state pubblicate sul sito www.finanze.it entro il 16 Maggio.
  • introdurremo ulteriori modifiche a seconda degli sviluppi (probabili) che si potranno verificare; nel frattempo, dopo la pubblicazione, attenderemo riscontro da parte vostra su eventuali problemi o anomalie che si dovessero verificare.

Cordiali saluti

 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Decreto Legge 35/2013 - Debiti Pubblica Amministrazione - modifiche IMU

13/04/2013

Con il Decreto Legge 35/2013 del 08 Aprile il Governo ha modificato anche alcune disposizioni relative alla pubblicazione sul sito www.finanze.it delle delibere delle aliquote IMU da parte dei Comuni.

Ricordiamo che per il calcolo delle rate IMU 2013 devono essere utilizzate solo le aliquote 2013 che risultino pubblicate sul sito www.finanze.it per il Comune di interesse.
In mancanza di tale pubblicazione valgolo le aliquote utilizzate nel 2012 sempre che siano state pubblicate sul predetto sito. In mancanza anche delle aliquote del 2012 valgolo le aliquote base.

Con il DL 35/2013 la data limite di pubblicazione delle aliquote (precedentemente stabilita al 30 Aprile con invio entro il 23 Aprile) è stata spostata al 16 Maggio (con invio entro il 9 Maggio). Quindi il calcolo della prima rata potrà essere ritenuto valido solo dal 17 Maggio. In mancanza di pubblicazione delle aliquote del 2013 vale il criterio su riportato.

Inoltre i Comuni potranno modificare le aliquote entro il 9 Novembre con pubblicazione entro il 16 Novembre ed in tal caso il contribuente dovrà effettuare il saldo con le nuove aliquote con conguaglio sull'acconto. Se invece non intervengono modifiche valgono le aliquote di Maggio 2013.

Un'altra modifica importante riguarda la Dichiarazione IMU: la scadenza di presentazione della Dichiarazione IMU non è più di 90 giorni dalla data in cui si verifica la variazione ma entro il 30 Giugno dell'anno successivo a quello in cui si verifica la variazione.

Quindi per una variazione avvenuta a Maggio 2013 si ha tempo fino al 30 Giugno 2014 per presentare la Dichiarazione IMU.

 

Nella sezione Download Anno 2013 potete trovare il testo intero del Decreto Legge 35/2013.
Qui riportiamo lo stralcio della parte di interesse.

 

Capo III
(Ulteriori misure in materia di equilibrio finanziario degli enti territoriali)

Articolo 10, Comma 4:

 

All’articolo 13 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 12-ter le parole “novanta giorni dalla data” sono sostituite da “il 30 giugno dell’anno successivo a quello”;

b) il comma 13-bis è sostituito dal seguente: “13-bis. A decorrere dall'anno di imposta 2013, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e della detrazione nonché i regolamenti dell'imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell’apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360. I comuni sono, altresì, tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, sentita l’Associazione nazionale dei comuni d’Italia (ANCI). L'efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il versamento della prima rata di cui al comma 3 dell’articolo 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, è eseguito sulla base degli atti pubblicati nel predetto sito alla data del 16 maggio di ciascun anno di imposta; a tal fine, il comune è tenuto ad effettuare l’invio di cui al primo periodo entro il 9 maggio dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 16 maggio, i soggetti passivi effettuano il versamento della prima rata pari al 50 per cento dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e della detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente. Il versamento della seconda rata di cui al predetto articolo 9 è eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel predetto sito alla data del 16 novembre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto a effettuare l’invio di cui al primo periodo entro il 9 novembre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 16 novembre, si applicano gli atti pubblicati entro il 16 maggio dell’anno di riferimento oppure, in mancanza, quelli adottati per l’anno precedente.”.

 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

IMU 2013 - NOVITA'

08/04/2013

Il 28 Marzo 2013 il Ministero delle Finanze ha pubblicato la Risoluzione 5/DF in cui chiarisce e riepiloga le novità per l'IMU 2013 relativamente a deliberazioni concernenti le aliquote, pagamento della prima rata dell’imposta e assegnazione della casa coniugale.
Nella stessa data il Ministero delle Finanze ha pubblicato Risoluzione 6/DF, riferita ad un quesito relativo al il termine di presentazione della dichiarazione IMU per i fabbricati classificabili nel gruppo catastale D, non iscritti in catasto, ovvero iscritti, ma senza attribuzione di rendita, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati.

Inoltre per quanto riguarda i terreni incolti è utile una lettura della Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 5/E/2013 - Rapporti tra l’IMU e le imposte sui redditi, dove viene chiarita l'esenzione per i terreni incolti nel caso di terreni montani o di collina (vedi sez 2.2 Redditi degli immobili esenti da IMU).

Nella sezione Download trovate tutte le altre Risoluzioni pubblicate dal MEF

 

Principali novità per il 2013:

  • è stata eliminata la riserva statale dell'imposta (escluso il gruppo D) che ora è destinata per intero ai Comuni;
  • per la determinazione dell'imposta valgolo le aliquote pubblicate sul sito www.finanze.it alla data del 30 Aprile.
  • i Comuni hanno tempo fino al 23 Aprile per pubblicare (e quindi deliberare) le aliquote per il 2013 sul sito www.finanze.it.
    In mancanza di tale pubblicazione valgono le aliquote del 2012 se pubblicate sul sito www.finanze.it.
    In mancanza anche delle aliquote del 2012 valgono le aliquote base.
  • è interamente riservata allo Stato l'imposta sugli immobili appartenenti al gruppo D con aliquota stabilita al 7,6 per mille. Per questi immobili il Comune può solo determinare una maggiorazione dell'aliquota (di massimo 0,3 punti percentuali) riservando a sè tale maggiorazione.
  • passa da 60 a 65 il moltiplicatore per gli immobili del Gruppo D (come già previsto dal DL 201/2011) ad eccezione dei D5 (dove il moltiplicatore è 80) e i Fabbricati Rurali del gruppo D.
  • per i Fabbricati Rurali ad uso strumentale appartenenti al gruppo D, l'imposta è riservata interamente allo Stato (non più al Comune) con un'aliquota stabilita al 2 per mille;
  • la scadenza prima rata è stabilita il 17 Giugno (il 16 cade di Domenica).

Sono quindi espressamente annullate tutte le eventuali aliquote agevolate deliberate dai Comuni per gli immobili del gruppo D (in caso cioè di imposta inferiore al 7,6 per mille o inferiori al 2 per mille nel caso dei fabbricati rurali).

Nostra nota: Per i Fabbricati Rurali ad uso strumentale non è indicato con quale Codice Tributo debba essere versata l'imposta visto che per questa tipologia di immobili l'Agenzia delle Entrate ha introdotto nel 2012 il Codice Tributo 3913 destinatario il Comune.
Potrebbe essere il Codice Tributo 3919 ma per questo aspetto rimaniamo in attesa di chiarimenti.

Come è noto, nel 2012 è stata prevista la possibilità di pagare l'imposta sull'abitazione principale in due o tre rate. Questa possibilità valeva solo per il 2012 e quindi nel 2013 ci saranno solo due rate (Giugno e Dicembre) come per tutti gli altri immobili.

Rimaniamo comunque in attesa di eventuali novità nel caso in cui nell'attuale situazione politica si dovesse trovare una soluzione per un eventuale governo e che questo voglia introdurre ulteriori variazioni in materia di IMU.

 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

Approvato Modello Dichiarazione IMU e relative istruzioni

30/10/2012

Il Ministro dell'Economia e delle Finanze ha firmato il decreto che approva il modello di dichiarazione agli effetti dell'imposta municipale propria (IMU) con le relative istruzioni.
Nelle more della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, il modello dichiarativo e le istruzioni sono disponibili sul sito www.finanze.gov.it

Il modello deve essere utilizzato, a decorrere dall'anno di imposta 2012, nei casi previsti dall'art. 13, comma 12-ter, del decreto legge 6 dicembre 11, n. 201, ed espressamente indicati nelle istruzioni stesse.

Per quanto riguarda gli immobili per i quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio 2012, resta fissato al 30 novembre 2012 il termine per la presentazione della dichiarazione.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

Chiarimenti dal Ministero delle Finanze

25/05/2012

Venerdì 18 Maggio il Ministero delle Finanze, ha pubblicato la circolare N. 3/DF sull'applicazione dell'IMU 2012, insieme ad un file con una serie di indicazioni e casi pratici (http://www.finanze.gov.it/export/download/Fiscalita-locale/IMU_semplice_18_maggio_x3x.pdf)

Il file è stato successivamente aggiornato, in particolare con indicazioni sulla rateazione da inserire sul Modello F24 per l'imposta sull'abitazione principale.

Queste le indicazioni sulla rateazione da riportare sul Modello F24

Caso di 3 rate:
Acconto IMU (18 giugno) barrare la casella "Acc." e nel campo "rateazione/mese rif." indicare 0102 (pagamento della prima rata)
Acconto IMU(17 settembre) barrare la casella "Acc." e nel campo "rateazione/mese rif." indicare 0202 (pagamento della seconda rata)
Saldo versato entro il 17 dicembre: barrare la casella "Saldo" e nel campo "rateazione/mese rif." indicare 0101
 
Caso di 2 rate:
Acconto IMU (18 giugno) barrare la casella "Acc." e nel campo "rateazione/mese rif." indicare 0101 (0101 significa "pagamento dell’acconto in unica soluzione")
Saldo versato entro il 17 dicembre: barrare la casella "Saldo" e nel campo "rateazione/mese rif." indicare 0101

La rateazione quindi non si riferisce all'intero tributo ma separatamente all'acconto e al saldo.
Pertanto, pagare in due rate dovrebbe significare pagare sia l'acconto che il saldo in unica soluzione 0101.

Per il pagamento in tre rate, l'acconto viene pagato in due volte (codici 0102 e 0202), mentre il codice per il saldo non rateizzato è 0101.

I chiarimenti ed esempi sulla rateazione si trovano a Pagina 23 e seguenti del file pdf.

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Il Ministero ha diramato la circolare N. 3/DF sull'applicazione dell'IMU

18/05/2012

18 maggio 2012 - Il Ministero ha diramato la circolare N. 3/DF sull'applicazione dell'IMU 2012

Il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'economia e delle finanze ha diramato la Circolare n. 3/DF che chiarisce tutti gli aspetti relativi all'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU).

In particolare, la circolare precisa quali sono le modalità di calcolo dell'IMU, comprese le detrazioni;

individua le categorie di soggetti ai quali si applica l'imposta e chiarisce le modalità di applicazione delle agevolazioni per categorie particolari di fabbricato (es. fabbricati rurali) o terreno (es. terreni agricoli).

Qui di seguito il link alla Circolare e alcune slides con esempi pratici e chiarimenti

http://www.finanze.gov.it/export/download/Fiscalita-locale/DFF_9485_-_Circolare_n_3_DF_-_IMU.pdf

http://www.finanze.gov.it/export/download/Fiscalita-locale/IMU_semplice_18_maggio_x3x.pdf

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Emendamenti IMU - tre rate

17/04/2012

La Commissione Finanze della Camera ha dato il via libera all'emendamento al dl fiscale che si occupa della struttura dell’Imu.

L'emendamento stabilisce la previsione, per il 2012, di tre rate per il pagamento dell’imposta, versate, rispettivamente entro il 16 giugno, il 16 settembre e il 16 dicembre.
"Per l'anno 2012 - si legge nell'emendamento - l'imposta dovuta per l'abitazione principale e per le relative pertinenze e' versata in tre rate di cui la prima e la seconda" pari a un terzo dell'imposta totale calcolata "applicando l'aliquota di base e le detrazioni previste", "da corrispondere rispettivamente entro il 16 giungno e il 16 settembre; la terza rata e' versata, entro il 16 dicembre, a saldo dell'imposta complessiva dovuta per l'intero anno con conguaglio sulle precedenti rate".

Per quanto poi riguarda le caratteristiche delle detrazioni con l’Imu cambiano i criteri di definizione della prima casa ed in particolare "le agevolazioni previste si applicano solo se il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente nell'abitazione stessa". 

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Modello F24 per il versamento Imu

14/04/2012

Con il provvedimento n. 53906 del 12 aprile 2012, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha approvato le modifiche ai modelli di versamento F24 e F24 Accise. Il modello F24 è necessario per il versamento dell’Imu, l’Imposta Municipale Unica che sostituisce la vecchia Ici.
Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate rende immediatamente disponibile il nuovo modello F24 che sarà distribuito anche presso le banche, le Poste Italiane Spa e gli agenti della riscossione, nonché sul sito della stessa Agenzia (www.agenziaentrate.gov.it/).
Come si legge nello stesso provvedimento, “il modello F24 preesistente alle modifiche” potrà essere utilizzato “fino al 31 maggio 2013″. “In tal caso – precisa l’Agenzia delle Entrate – il versamento dell’imposta municipale propria (IMU) è esposto nella sezione ICI e altri tributi locali del modello F24 preesistente”.
I modelli di versamento F24 (allegato 1) e F24 Accise (allegato 2) sono stati adeguati alle disposizioni contenute nell’articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, recante disposizioni su “Anticipazione sperimentale dell’imposta municipale propria”.
Per consentire lo smaltimento delle scorte dei modelli preesistenti, “in un’ottica di economicità”, si sottolinea che l’obbligo di utilizzare il nuovo modello “F24″ cartaceo “è stato differito alla data del 1° giugno 2013, ferma restando la possibilità di utilizzare il nuovo modello cartaceo”, scaricabile sul sito dell’Agenzia.
Il provvedimento si completa con le istruzioni per la compilazione, con l’indicazione delle varie modalità di pagamento, con le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei Modelli F24 da parte dei contribuenti (allegato 3) e con le note finali (da leggere per evitare errori).

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Aggiornamento del 3 Aprile 2012 - Importo prima rata

03/04/2012

L'acconto IMU di Giugno 2012 verrà pagato con le aliquote di base, senza le addizionali comunali dato che ad oggi solo 6 grandi comuni hanno deliberato e stabilito le percentuali di aumento dell'imposta. Questo prevede un emendamento della Commissione Bilancio e Finanze del Senato all'ordine del giorno nel Consiglio dei Ministri.
Quindi entro il 18 Giungo si deve pagare il 50% dell'imposta base dovuta e a dicembre ci sarà il conguaglio considerando le addizionali che i comuni hanno tempo di decidere entro giungo.
Inoltre il Governo ha deciso che entro luglio, sulla base del gettito ottenuto con l'acconto ICI-IMU di giugno si riserva di modificare le aliquote, e che i comuni entro settembre possono ulteriormente cambiare le aliquote, quindi queste cifre potrebbero cambiare di nuovo.