|
17/06/2013: Scadenza 1ª rata - Attivo ravvedimento operoso 2013 10/06/2013: Versamento in unica soluzione e aggiornamento del ravvedimento operoso 2012 08/06/2013: Aggiornamento dati su Modello F24 30/05/2013: Versione finale per l'acconto, salvo miglioramenti successivi 25/05/2013: Aggiornamenti recenti 21/04/2013: Calcolo IMU 2013: 29/01/2013: Dichiarazione IMU: 16/01/2013: Statistiche 15/01/2013: |
FAQ - Domande frequenti su Calcolo IMURiportiamo alcune informazioni generali e risposta ad alcune delle domande poste più frequentemente. L'imposta va pagata da ogni proprietario, quindi, ad esempio in caso di coniugi entrambi proprietari, l'IMU deve essere pagata da entrambi, ciascuno per la propria quota di possesso ed usufruendo ciascuno della detrazione che viene divisa per il numero di proprietari residenti (e non in base alla percentuale di possesso). In caso di altri proprietari residenti dovete inserire il numero di questi per il calcolo corretto della detrazione. Facciamo presente che l'utente deve porre la dovuta attenzione nella compilazione dei campi, perchè è l'unico che conosce esattamente i dati esatti relativi alla propria situazione. E' responsabilità dell'utente inserire tutti i valori corretti e tutti gli immobili di proprietà. Le pertinenze non associate all'abitazione principale vanno inserite come altri immobili autonomi. Ad esempio in caso di due box, uno è pertinenza dell'abitazione principale, mentre il secondo va inserito come altro immobile con aliquota non agevolata. Per quanto riguarda i comuni montani o parzialmente montani verificate le esenzioni.
FAQ
Se risultano errori nel versamento a saldo, dovete informare dell'errato versamento l'Ufficio Tributi del Vs. Comune.
Per codici catastali errati, codici tributo errati, conguagli e rimborsi si rimanda alla Risoluzione 2/DF del Ministero delle Finanze
FAQ 2013
SALDO 2012
ALTRE FAQ PRECEDENTI
FAQ 2013
Il calcolo non considera il numero di mesi inserito e divide l'importo sempre al 50%L'IMU è un'imposta su base annuale. Il Calcolo considera quindi il periodo di 12 mesi per il calcolo dell'imposta e poi divide il valore al 50% per la prima rata. In pratica, in generale, dovete inserire 12 come numero di mesi per il calcolo. Casi particolari: se ad esempio avete avuto il possesso di un immobile per i primi 4 mesi dell'anno e volete versare tutta l'imposta potete inserire 4 come numero di mesi e selezionare "versamento in unica soluzione". Nota Bene: in questo caso, se ci sono anche altri immobili, dovete fare un F24 esclusivamente per questo immobile, altrimenti avrete il versamento in unica soluzione per tutti gli immobili.
Come posso compensare dei crediti IRPEF?Non è prevista la compensazione attraverso il calcolo. Per eventuali compensazioni dovete compilare manualmente il Modello F24.
Il Calcolo assegna un solo codice tributo (3918) invece di due (3918 e 3919).In seguito ad aggiornamenti della norma, per il 2013, l'imposta è tutta destinata al Comune e quindi ci sarà un solo codice tributo (Comune) invece di due (Comune e Stato). Solo per il Gruppo Catastale D l'imposta è destinata tutta allo stato con aliquota al 7,6 per mille. Però il Comune può aumentare questa aliquota fino al 10,6 per mille riservandosi la differenza. Solo in questo caso troverete due codici tributo.
Il Calcolo non considera l'importo della prima rataIn seguito al recente Decreto Legge di sospensione dell'IMU su alcune tipologie di immobili, il Calcolo, per queste tipologie, sposta l'importo della rata di giugno a settembre, in quanto ci potrebbe essere la possibilità di effettuare comunque il versamento. Gli immobili oggetto della sospensione sono:
Quali aliquote devo usare per il calcolo dell'acconto?Il calcolo 2013 va fatto utilizzando le aliquote del 2013 pubblicate sul sito del ministero delle finanze. Se non ci sono aliquote per il 2013 dovete usare le aliquote pubblicate nel 2012. Se non c'è la delibera del 2012 vanno usate le aliquote base. Se il Comune aderisce al nostro servizio troverai le aliquote aggiornate direttamente sul Calcolo. Altrimenti per conoscere le aliquote deliberate dal tuo Comune dalla pagina del calcolo devi cercare/selezionare il comune. Dopo aver selezionato il comune, a destra del campo aliquota troverai un riferimento al sito del MEF e due link: 2013 e 2012 Il primo link (2013) aprirà la pagina del sito del MEF con le delibere del tuo comune per il 2013. Leggile con attenzione. Se non ci sono delibere per il 2013 devi usare il link 2012, come già visto. Se anche per l'anno 2012 non ci sono delibere allora devi usare le aliquote base.
I Codici Tributo sono cambiati o sono rimasti invariati?Nel 2013 sono stati istituiti due nuovi Codici Tributo da utilizzare per i versamenti per il Gruppo catastale D: il 3925 destinatario lo Stato e 3930 destinatario il Comune (vedi pagina dedicata). Rimangono invariati quelli del 2012 relativi alla quota destinata al Comune (pari al 100%) considerando che alcuni (quelli relativi alla quota stato per alcune tipologie di immobili) non saranno più utilizzati nel 2013 ma sono in vigore in quanto dovranno essere utilizzati per il ravvedimento sul 2012.
Per la Dichiarazione di Redditi 2013 ho bisogno degli importi IMU per i fabbricati. Come posso ricavarli?Per ottenere i valori dell'IMU per i singoli immobili è necessario rifare il Calcolo IMU per il 2012 inserendo tutti gli immobili, percentuali di possesso e mesi di possesso come avete fatto nel 2012 e stampare il REPORT. Nel REPORT sono presenti tutte le informazioni sull'IMU per ciascun immobile. Se avete salvato l'elenco degli immobili (file .amn) potete semplicemente caricare il file, verificare che ci siano tutti gli immobili con i valori corretti e stampare il Report e consegnarlo al Vs. Consulente/Commercialista/CAF.
FAQ -SALDO 2012 Come applico il Ravvedimento operoso?E' possibile applicare il ravvedimento operoso sulle rate di acconto. Dopo la selezione viene abilitata la casella per il ravvedimento operoso. Bisogna poi spuntare la casella e modificare la data con quella in cui si vuole effettivamente effettuare il pagamento. Il ravvedimento sul saldo sarà disponibile da martedì 18 dicembre.
Ho cambiato residenza nel corso dell'anno. Come devo compilare il modello F24?In caso di cambio di residenza tra diversi immobili di proprietà si deve inserire separatamente ogni immobile per il numero di mesi in cui è utilizzato. Se a giugno avete calcolato l'acconto inserendo l'abitazione per 12 mesi e ad esempio a fine agosto avete cambiato residenza, a saldo dovete inserire la stessa abitazione per il numero di mesi effettivi cioè 8. Per la nuova abitazione principale dovete inserirla sempre come "Abitazione principale" con il numero di mesi rimanenti (nel caso in esempio è 4) selezionando la voce "acquistato dopo giugno" Dovete poi modificare l'importo della colonna "Versato" con quello effettivamente pagato a giugno, e a saldo avrete l'importo corretto. Se con il cambio di residenza avete cambiato anche Comune, troverete 2 righe con il codice tributo 3912: uno per il comune della prima abitazione (dove dovete modificare l'importo della casella "Versato"); un'altro per il nuovo comune di residenza dove avrete l'importo tutto a saldo (avendo selezionato "acquistato dopo giugno").
Il Comune ha cambiato aliquota dell'abitaziopne principale e non riesco a calcolare l'IMU con 2 aliquote differentiSe c'è stata una variazione delle aliquote per la stessa tipologia di immobile, il calcolo deve essere rifatto per tutto l'anno con la nuova aliquota. Dopo aver aggiunto gli immobili, il sistema suggerisce quello che dovrebbe essere l'importo della rata di acconto per ciascun codice tributo calcolato con l'aliquota base. Se corrisponde a quanto avete versato dovete versare a saldo (conguaglio) l'importo che risulta nel "Totale rata". Se invece l'importo presente nella casella "Versato" è differente da quello effettivamente pagato (per errore di calcolo o valutazione dell'imposta) potete modificare l'importo della casella con quello effettivamente versato ed avrete il saldo corretto.
L'abitazione secondaria è diventata abitazione principale ma inserendo l'immobile come abitazione principale e poi come altra abitazione ottengo come numero di immobili 2 invece di 1 pur essendo lo stesso immobile.Se un immobile cambia tipologia da abitazione principale ad altra abitazione (o viceversa) il sistema deve necessariamente considerarlo 2 volte in quanto l'imposta è collegata ad un codice tributo diverso se si tratta di abitazione principale o altra abitazione. In pratica uno stesso immobile sarà valutato come 1 immobile quale abitazione principale per il numeri di mesi in cui cui è utilizzata come tale (e l'imposta sarà destinata tutta al comune) e sarà valutato come 1 immobile come altra abitazione per il numero di mesi in cui sarà utilizzata come tale (immobile a disposizione, locato, ecc..) e l'imposta (calcolata con la relativa aliquota) sarà ripartita tra Comune e Stato secondo i criteri definiti dalla norma.
1 - Il mio comune risulta "Non censito". Che significa?Significa che non conosciamo le aliquote del Comune in questione e che quindi è necessario modificare manualmente le aliquote per il calcolo del saldo. Il Comune può aggiornare le aliquote ordinarie gratuitamente utilizzando la pagina dedicata messa a disposizione.
2 - Le aliquote non sono aggiornateNon conosciamo le aliquote di tutti i Comuni. Il Comune può aggiornare le aliquote ordinarie gratuitamente utilizzando la pagina dedicata messa a disposizione.
3 - Alcuni comuni hanno applicato detrazioni maggiori di 200 euro. Il calcolo non permette di modificare la detrazioneIl Comune può aggiornare le aliquote ordinarie e le detrazioni utilizzando la pagina dedicata messa a disposizione. Se comunque non trovate la detrazione potete inviarci la delibera delle aliquote e potremo aggiornare la detrazione.
4 - Ho bisogno di conoscere le aliquote del mio ComuneSe il Comune risulta non censito non conosciamo le aliquote. Potete trovarle sul sito web del comune o presso l'Ufficio Tributi
5 - Il risultato del Calcolo non è chiaroPer il calcolo del saldo dovete inserire i dati riferiti a tutto l'anno (o ai mesi di possesso dell'immobile se inferiori a 12) e inserire le aliquote aggiornate. Il sistema calcolerà il saldo tenendo conto di quanto versato in acconto (giugno oppure giugno e settembre per chi ha scelto tre rate). Se l'aliquota è rimasta invariata avrete a saldo lo stesso importo di giugno (salvo errori in fase di acconto). Se invece l'aliquota è cambiata potrete trovare differenze nell'importo a saldo. Se l'aliquota è maggiore l'imposta sarà maggiore solo per la quota Comune. La quota Stato (3,8 per mille) rimane invariata. A questo proposito va detto che pur avendo stabilito che non ci saranno cambiamenti della quota statale, lo Stato ha teoricamente facoltà entro il 10 Dicembre di variare la propria quota attualmente del 3,8 per mille. 6 - Il sistema fornisce un importo sbagliato per la quota Comune, differente dalla quota Stato. Se l'aliquota è differente da quella base, gli importi Stato e Comune sono differenti. Esempio di calcolo per seconda abitazione con aliquota deliberata al 9 per mille Se l'immobile vale Euro 100.000,00 (applicando rivalutazione e coefficienti di moltiplicazione alla rendita catastale) l'imposta sul singolo immobile è così calcolata:
Quota Stato: 100.000 *3.8/1000 = 380 euro; Quota Comune: 100.000 *5.2/1000 = 520 euro;
A questi importi va sottratto quanto versato a giugno con importi rata calcolati al 7,6 per mille.
7 - Ho bagliato il versamento di giugno. Come regolarizzo il saldo?Se avete omesso il pagamento dovete effettuare il ravvedimento. Se invece c'è stato un errore nel calcolo o nella interpretazione del metodo dovete regolarizzare il versamento a saldo. La Circolare N. 3/DF del Ministero delle Finanze a pag. 40, riporta che non saranno applicate sanzioni ed interessi nel caso in cui le novità recate dai criteri di calcolo e di versamento dell’IMU, per l’anno 2012, abbiano comportato errori del contribuente determinati da “obiettive condizioni di incertezza sulla portata e sull’ambito di applicazione della norma tributaria”. Per consentire di versare correttamente il dovuto a saldo il sistema permette di modificare gli importi precedenti se diversi da quelli calcolati con le aliquote base. Dopo aver modificato correttamente gli importi secondo quanto versato a giugno, il sistema calcolerà l'importo da versare realmente. Il modello F24 riporterà il valore ricalcolato sulla base della correzione effettuata.
8 - Il saldo in alcuni casi risulta negativo. Che significa?Se l'aliquota deliberata è inferiore a quella base, a saldo pagherete meno che a giugno. In alcuni casi può accadere che con la sola rata di giugno sia praticamante già stata pagata per intero l'imposta dovuta. E in alcuni casi l'importo pagato risulta maggiore dell'imposta dovuta. In tal caso avete diritto a chiedere il rimborso di quanto dovuto in più. Tenete presente che il rimborso è dovuto solo se supera un importo minimo stabilito dal Comune. Lo trovate nel Regolamento Comunale. In generale l'importo è di Euro 12,00 Il rimborso va chiesto all'Ufficio Tributi.
9 - Con aliquote agevolate, dal Calcolo risulta un credito. Come posso ottenere il rimborso?Il rimborso va chiesto all'Ufficio Tributi. Il rimborso è dovuto solo se supera un importo minimo stabilito dal Comune. Lo trovate nel Regolamento Comunale. In generale l'importo è di Euro 12,00.
10 - Ho comprato casa nel secondo semestre, ma il calcolo mi stampa la rata del saldoIn questi casi dovete inserire l'immobile e spuntare la voce "aquisito dopo giugno". Così l'imposta sarà calcolata tutta a saldo.
11 - Per il saldo dell'abitazione principale il Modello F24 riporta codice rateazione 0101 invece del codice 0102 (o altri codici)Il codice rateazione corretto per il saldo, da indicare solo per l'abitazione principale è 0101. Il Codice va indicato perchè solo per l'abitazione principale è stata introdotta la possibilità di pagare in 2 o 3 rate.
12 - La percentuale di imposta allo stato è del 38% e non corrisponde al vostro calcolo.Sono in molti a riportare questa informazione che è evidentemente errata. L'indicazione del 38% è una errata lettura del fatto che il 3,8 per mille (o 0,38 per cento) va allo stato, ma non corrisponde al 38 per cento dell'imposta. Va ricordato inoltre che lo Stato potrebbe modificare entro il 10 Dicembre la propria quota (3,8 per mille) e quindi si dovrebbero rifare i calcoli del saldo.
FAQ PRECEDENTI 1 - Il calcolo mi da un valore errato per la detrazione dei 200 euroLa detrazione di 200 euro deve essere divisa per il numero di proprietari residenti. Se invece avete percentuali diverse dal 50% (ad esempio 25% e 75%) la detrazione va comunque divisa per il numero di proprietari residenti. La detrazione non è rapportata alla percentuale di possesso.
1.1 L'importo della prima rata sul Modello F24 è errato. Il totale dei versamenti F24 sul Report è errato.Il calcolo IMU tiene conto del fatto che per la prima rata di Giugno l'importo deve essere calcolato con le aliquote base. Quindi se si applica un'aliquota maggiore (ad esempio il 5 permille) la prima rata viene comunque calcolata con aliquota al 4 permille, mentre il saldo tiene conto dell'aliquota al 5 permille + la differenza dovuta sulla rata di giugno. In più il calcolo tiene conto dell'eventuale arrotondamento all'euro per i singoli codici tributo. Nel Report sono riportati i dettagli di questi calcoli. Se si stanno usando aliquote maggiori a quelle base, si può provare a fare il calcolo con le aliquote base (4 permille e 7,6 permille) per vedere che la prima rata corrisponde. Si fa presente che a causa del numero di rate, numero di tributi (uno o due per ciascun Codice catastale) e relativi arrotondamenti potreste rilevare anche differenze dell'ordine dell'Euro tra il totale imposta calcolata e il totale imposta da versare con F24. Sul Report vengono riportate tutte le informazioni relative a immobili e rate.
2 - Il calcolo non funzionaIl calcolo funziona. Verificate di aver inserito tutti i dati richiesti. Se continua a non funzionare potreste avere in cache una versione precedente e non aggiornata degli script. Vedi FAQ successiva.
3 - Internet Explorer mi segnala "Problemi con il caricamento della pagina"Avete in cache versioni precedenti degli script. Dovete aggiornare la pagina e caricare l'ultima versione. Provate prima ad aggiornare la pagina (premete più volte il tasto F5 presente in alto sulla tastiera). Svuotate la cache di Internet Explorer e riprovate oppure provate con un altro browser (Firefox, Chrome) o con un altro personal computer. Se siete all'interno di una rete con un proxy server è facile che il proxy abbia in cache versioni precedenti dei file. Se continuate ad avere problemi contattateci.
4 - Non riesco a stampare il Modello F24Per stampare il Modello F24, dopo aver inserito i dati richiesti, dovete aggiungere gli immobili all'elenco cliccando sul tasto "Aggiungi immobile". Poi in basso nella pagina troverete il tasto "Stampa F24". Se invece non riuscite a vedere il Modello F24 allora avete un problema di configurazione del Plugin Adobe Reader o del browser.
5 - La stampa del Modello F24 dà pagina biancaAvete un problema di configurazione del Plugin Adobe Reader o del browser. Se state usando Chrome, i pdf non vengono aperti ma vengono scaricarti nella cartella download predefinita del browser. Inoltre con Chrome potreste avere avvisi su un potenziale pericolo del file. Per i file pdf scaricati da questo sito potete ignorare l'avviso. Se continuate ad avere problemi provate ad utilizzare il tasto "Download F24"; questo vi dovrebbe consentire di salvare il file pdf sul PC.
6 -
|
| © Copyright MMXIII - P.IVA 05400000724 |